06-02-2012

ULTIM'ORA!

 

 

Più fonti danno per certo, durante l'odierna tarda serata, l'esonero dell'attuale coach dell'Asiago, John Tucker!

Notizia che coglie mentalmente impreparata un po' tutta la tifoseria Giallorossa, ormai già convinta che quella vista  prima del 31 gennaio, ultima data utile per il mercato di riparazione, fosse la squadra che difenderà il tricolore appuntato al petto stellato da ben due stagioni consecutive!

Ed effettivamente così è, il cambiamento quindi arriva proprio alla guida del team Campione d'Italia, mister John Tucker viene invitato ad accomodarsi a lato dopo una esperienza che lo ha visto conquistare il terzo tricolore nella primavera del 2011, ma che non ha saputo motivare e sfruttare opportunamente l'enorme potenziale messo a sua disposizione dalla Società, fallendo sin qua tutti gli obbiettivi prefissati ad inizio stagione ed arrivando al giorno d'oggi con un pugno di mosche in mano.

Così come per Jimbo Camazzola, anche per John Tucker arriva quindi l momento dell'addio da coach, entrambi dopo aver graffiato da protagonisti assoluti il ghiaccio italiano con la casacca Giallorossa, ed entrambi dopo aver, purtroppo, disatteso le aspettative al comando sulla panca Asiaghese; Tucker ha sì conquistato il terzo tricolore, ma molti affermano che, pur essendo buon allenatore, abbia comunque vissuto un po' "di rendita" dell'egregio lavoro fatto dal suo predecessore John Harrington... ed i nodi sono venuti al pettine nel corso della presente stagione.

Una squadra dal rendimento assolutamente altalenante, a tratti abulica e persino irritante nell'affrontare molte partite ed i vari appuntamenti puntualmente sfumati nel corso dell'intensa stagione, andava francamente messa in condizione di dare una concreta svolta, sia fisica che mentale e di organizzazione del gioco, MOLTO PRIMA di arrivare a questo punto di stagione, e adesso forse staremo parlando di ben altri argomenti!

Ma con i forse, i se e i ma non si raggiungono gli obbiettivi, quindi: un sincero saluto di commiato a John Tucker da parte di tutta la Curva Sud, al quale auguriamo tante altre soddisfazioni professionali nella sua carriera; un bel "MEGLIO TARDI CHE MAI" indirizzato agli addetti nella stanza dei bottoni... ed ora FORZA, CERCHIAMO DI RISALIRE LA CHINA E ONORARE AL MEGLIO, LOTTANDO CON ONORE E DIGNITA' PER LA DIFESA DEL TRICOLORE CHE GRANDEMENTE E' STATO CONQUISTATO!

AVANTI ASIAGO AVANTI CURVA SUD INSIEME PER

V I N C E R E ! ! !

03-02-2012

PERLA

D'ARCHIVIO!

 

Bell'articoletto risalente al lontano dicembre 1945, tratto dal mensile turistico "L'Altopiano" anno 1 n. 1, che testimonia come la Comunità Asiaghese cercasse, a pochi mesi dalla conclusione della seconda guerra mondiale, di rialzare immediatamente ed orgogliosamente la testa anche dal punto di vista della riorganizzazione della tradizione sportiva, ed in particolare della già consolidata realtà del sodalizio hockeistico che vide ufficialmente la nascita esattamente dieci anni prima, nel 1935!

Divertenti le freddure contenute, che ci narrano della volontà di dare uno "Stadio con ghiaccio artificiale" dove poter pattinare in novembre, senza attendere il ghiacciarsi del laghetto Lumera...

Addirittura si fantasticava di un palazzo da costruirsi, ad uso e consumo dei cubani [abitanti della zona a sud di Asiago n.d.r.], in piazza Cairoli!

Per finire, per le tante similitudini viene naturale l'accostamento dell'antico e precursore gioco Asiaghese della "scrognola" con l'hockey moderno...

21-01-2012

CAMPIONATO

SERIE A1

 

Asiago

Bolzano

 

3-1

"Il cliente ha sempre ragione" (o quasi...), e mai come l'altra sera tale frase fu mai azzeccata, con "il cliente"  nella fattispecie rappresentato dai tifosi Giallorossi, in particolare da quei 200 irriducibili che hanno seguito la Squadra in giro per l'Europa, e che hanno assistito all'incolore prova di Rouen!

Bene, "il cliente" l'altra sera ha deciso che bisognava dare un segnale forte, per quanto di competenza, ad una situazione che comincia a farsi decisamente deficitaria per quanto riguarda le aspettative di inizio anno ed i risultati attesi: mancata la Supercoppa, mancata la qualificazione alla final four di Coppa Italia, mancata una degna partecipazione alla SuperFinal di Continental Cup, nonostante la bella qualificazione a quest'ultima dopo l'impresa di Herning, e attualmente fuori dalle prime quattro del Campionato...

Si sa che vincere sempre non è facile, ma ci si attendeva perlomeno, visto il roster della Squadra ed i proclami della vigilia, almeno una LOTTA CON ONORE, poi le sconfitte, se gli avversari sono indubbiamente più forti, ci possono anche stare!

Ebbene, in occasione della delicata e sempre sentita sfida col Bolzano all'Odegar, la Curva Sud ha deciso di far sentire il proprio dissenso lasciando l'intero settore vuoto per tutto il primo tempo, per cercare di scuotere dal torpore i Campioni d'Italia, per far capire loro che sono sempre i più amati, ma che serve decisamente una svolta!

Lo striscione dedicato "Chiuso per ferie, nous sommes à Paris" era  riferito alla gita di coach Tucker nella ville lumière, ritenuta quantomeno inopportuna da tutti i tifosi vista l'importanza di dare concentrazione mentale continua, la giusta tensione e carica, ed il buon esempio agli Atleti Giallorossi in prossimità di affrontare un evento più unico che raro come la partecipazione ad una finale di Continental Cup!!!

L'assenza della Curva Sud dura comunque solamente per il primo tempo, ma sufficiente per far capire, con l'assordante silenzio di quel vuoto significativo, tutto il disappunto per il biasimevole comportamento e rendimento di alcuni!

Il risultato all'inizio del secondo tempo è di 1-0, al ritorno degli ultras sugli spalti, frutto della marcatura alla metà del primo tempo di MacDonald; Borrelli e Ulmer arrotondano in seguito il punteggio, con il Bolzano che accorcia con Edwardson in apertura di terza frazione, ma il match si chiude sul risultato finale di 3-1!

Bella prova corale degli Stellati quindi, che sembrano aver cominciato nel migliore dei modi l'assalto al quarto posto in classifica che blinderebbe la partecipazione ai playoff! AVANTI COSI!

20-01-2012

TRASFERTA

Superfinal

Continental

Cup

@

ROUEN

(F)

Débâcle!

Questa è la parola giusta per definire la trasferta francese dei Giallorossi, che tornano a casa dopo la disarmante prova di Rouen con le pive nel sacco, dove nella tre giorni di finale hanno affrontato in apertura di girone i padroni di casa del Rouen, rimediando un imbarazzantissimo 6-0 che non ammette scusanti; poi la quotata squadra del Donbass Donetsk, che ha rifilato altre sei pappine ai malcapitati sparring partner Giallorossi (in goal per l'Asiago Borrelli e Ulmer); ed infine, per chiudere in bellezza, un 4-1 con i campioni in carica dello Yunost Minsk, che si sono aggiudicati l'ultimo match giocato dagli Asiaghesi, stavolta a onor del vero faticando un po', con il goal della bandiera a due minuti dalla fine ad opera di Intranuovo, a rovinare lo shoot-out al forte portiere dello Yunost!

Bilancio finale quindi pesantissimo, 16 reti fatte e 3 subite, 0 (zero) vittorie, 0 (zero) pareggi, e tanta ma tanta amarezza e umiliazione per i circa 200 supporters Asiaghesi che hanno raggiunto il capoluogo dell'alta Normandia con ogni mezzo, affrontando sacrifici economici (e con i tempi che corrono non è un particolare irrilevante), dedicando tempo e ferie per la preparazione nei dettagli e per la partecipazione alla SuperFinal, per essere ripagati con soddisfazioni purtroppo arrivate solo dall'extra evento, dalla formidabile e gaudiosa compagnia Giallorossa che (c'erano dubbi?) ha ingurgitato litri e litri di birra, vino, calvados e delizie gastronomiche regionali; al proposito un grosso grazie per la calorosa accoglienza va a tutto il club dei sostenitori del Rouen, il 7eme-dragon con i quali abbiamo passato sinceramente dei bei momenti che hanno in parte lenito l'amarezza di quanto stava accadendo contemporaneamente sul ghiaccio...

Dopo sedici ore di viaggio attraverso la Svizzera e la Francia il pullman Cimbro giunge quindi a Rouen, bella città adagiata su una delle tante anse della Senna, ricca di capolavori artistici ed enogastronomici....

Almeno, se dovesse andar male sul ghiaccio, non ci si annoierà...!

La partita di apertura vede contrapposte le due squadre rappresentanti la scuola dell'est Europa, Donbass e Yunost, principali candidate accreditate alla vittoria finale; lo spettacolo offerto è in verità un po' deludente, le due compagini giocano un hockey molto contratto e guardingo, temendosi l'un l'altra.

Il match finisce con la vittoria del Donbass per 2-1; successivamente, in serata si consuma il dramma dell'Asiago, che viene spazzato via per 6-0 senza colpo ferire, e subito di fatto estromesso dai giochi da un Rouen sospinto dai suoi 3.000 tifosi, ai quali peraltro fa da orgogliosa contrapposizione la solita, potente e convinta spinta dei Cimbri Armati, che differenziano cromaticamente con gli amati Colori il settore a loro riservato creando spettacolo nello spettacolo, e facendo onore al tifo italiano all'estero; nota curiosa, ben due rigori giustamente concessi dall'arbitro al Rouen, entrambi parati da Grieco!

Il sabato seguente i campioni d'Ucraina del Donbass Donetsk, con i loro 300 simpatici e colorati sostenitori, affossano definitivamente le flebili speranze Stellate di risalire la china dopo la disfatta dell'esordio; dopo una buona parte della partita dove l'Asiago, nonostante le clamorose sviste difensive e le molte penalità inutili rimediate, riesce a tener testa ai quotatissimi avversari sfiorando addirittura il pareggio del 3-3, subisce la rete del 4-2 che è il preludio alle altre successive siglate nel terzo tempo, che chiudono il match sul 6-2 per gli ucraini.

Domenica 15 gennaio 2012 è l'atteso giorno per la consacrazione di una delle tre squadre tra Rouen, Donetsk e Minsk che salirà sul tetto d'Europa, con l'Asiago estromessa a far da spettatrice; nella partita pomeridiana, lo Yunost incrocia le stecche con  Giallorossi, che nonostante la già acquisita eliminazione, danno del filo da torcere ai bielorussi, quest'ultimi estremamente bisognosi di acquisire un largo punteggio in termini di goal per evitare problemi con l'arrivo a pari punti, e conseguentemente con la differenza reti per la posizione di classifica finale. Finisce comunque 4-1, lasciando così mestamente la scena alla partita serale decisiva per l'assegnazione del titolo.

Della trasferta di Rouen 2012 resteranno i fantasmi di M. Heinrich e Bentivoglio, le ciccate di Pitton, l'encomiabile impegno di tutti i Giallorossi di Asiago, primi fra tutti Benetti e Presti; e i gol presi in rebound, e non solo, dal giovane Grieco, portiere da EV Bozen 84 (con tutto il rispetto per l'EV Bozen 84, e per Grieco!) trovatosi a giocare una finale europea; e le inutili, troppe penalità prese da Marchetti; il cambio di Toio Basso invocato dagli Ultras e prontamente eseguito sul finire della partita contro lo Yunost; e poi, le mezze verità sulla gita di Tucker a Parigi, fatta in piena finale continentale, e la solita gagliarda prova dei Cimbri Armati, maestosi in Italia come in Europa, e...

Rouen - Donbass Donetsk è il giusto e pronosticato epilogo del torneo; si gioca in un clima infuocato, veramente un gran pubblico quello del patinoire dell'Ile Lacroix, tutto lo stadio che partecipa compatto a spingere i gialloneri per l'impresa impossibile di battere i marziani ucraini!

Si gioca tenendo conto degli scontri diretti e della differenza reti, ad ogni goal è tutto un calcolo per vedere chi, tra le tre pretendenti a pari punti, si aggiudicherà il vassoio; il Rouen deve vincere con tre o più goal di scarto, e già qui l'impresa sembra impossibile, ma...

Il primo tempo si conclude sullo 0-0, con Rouen che riesce a contenere le sfuriate dei vari talenti del Donbass, ed anzi, riuscendo a creare anche qualche pericolo dalle parti della gabbia ucraina; ed infatti, nella frazione centrale prima Guenette e poi Thinel portano in doppio vantaggio i dragoni, accorciato poi dal goal del Donbass e nuovamente ristabilito ancora con Thinel!

Drittel conclusivo ad altissima tensione; il Donbass accorcia ancora con Kochetkov, estromettendo così temporaneamente i francesi dalla vittoria e consentendo agli atleti dello Yunost di cominciare a stappare le bottiglie di spumante in spogliatoio, in forza della migliore differenza reti e dei favorevoli scontri diretti con le avversarie, ma non è finita!

Prima Mallette e poi Desrosiers, a meno di tre minuti dal termine, fanno esplodere il palazzo siglando due bellissime reti in rapida successione, e consegnando di fatto, contro ogni pronostico, il titolo di vincitori della Continental Cup ai Dragoni di Rouen per la prima volta nella loro storia; sportivi complimenti dalla Curva Sud Asiaghese!

Si sapeva che sarebbe stata durissima, ma nessuno immaginava che a giocarsi il torneo ci fossero, in pratica, solo tre squadre, con l'Asiago nel ruolo di spettatrice e cenerentola catapultata in Normandia non si sa per quale scherzo del destino, irrisa da tutti; a tal proposito un piccolo appunto, siamo realisti: l'Asiago, come scritto in qualche ambito, non è vero che è uscito con gli applausi del pubblico dal ghiaccio perchè squadra "simpatica", noi come aggettivo accosteremo meglio un "tenera", nel senso che ha fatto tanta tenerezza, vaso di vetro tra vasi di ferro...

Si, con la mega figura da chiodi fatta, perfino con gli sfottò i francesi e gli ucraini hanno avuto pietà nel non infierire ulteriormente alla disastrosa prestazione dei Giallorossi, ed in effetti, per chi ha capito il senso dell'"amicizia" offerta da alcuni dei supporters delle altre squadre, questo è stato purtroppo ben chiaro!

NOI ne usciamo comunque vincitori!

Alla prossima!

Foto della Superfinal da www.iihf.com: http://www.iihf.com/fi/channels1112/cc/pictures.html

Albo d'Oro:

1998 : HC Kosice (Slovacchia)

1999 : HC Ambri-Piotta (Svizzera)

2000 : HC Ambri-Piotta (Svizzera)

2001 : Zürich SC (Svizzera)

2002 : Zürich SC (Svizzera)

2003 : Jokerit Helsinki (Finlandia)

2004 : Slovan Bratislava (Slovacchia)

2005 : HKm Zvolen (Slovacchia)

2006 : Lada Togliatti (Russia)

2007 : Yunost Minsk (Bielorussia)

2008 : Ak Bars Kazan (Russia)

2009 : Martin (Slovacchia)

2010 : Salisburgo (Austria)

2011 : Yunost Minsk (Bielorussia)

2012: Rouen (Francia)

foto da www.giornalealtopiano.it

12-01-2012

Comunichiamo che in occasione della trasferta di Rouen alla quale partecipano tutti i webmaster, il sito verrà aggiornato non prima del rientro degli stessi dalla Francia, previsto per il 16 gennaio.

Au revoir... e sempre FORZA ASIAGO!!!

11-01-2012

TRASFERTA

Superfinal

Continental

Cup

@

ROUEN

(F)

 

...Serpenti nello stomaco!

Si usa dire così, in occasioni più uniche che rare come quella che ci accingiamo a vivere a fianco degli Atleti Giallorossi che si recheranno in Normandia durante questo attesissimo fine settimana, per onorare l'Asiago, e l'Italia, in Europa!

E' la sensazione che ti prende partendo da dentro, dal più profondo essere Giallorosso, che si libera impetuosamente mano a mano che il tempo scade verso l'inizio di una contesa, in questo caso, aspettata da una vita al fianco dell'Asiago, e che fin a pochi anni orsono sembrava pura fantascienza scaturita da chissà quale fervida e pazza mente...

E invece siamo qua, è tutto reale, l'Asiago è su uno dei quattro scranni più alti d'Europa, pronto ad alzarsi sulle punte, estrarre gli artigli ed all'occorrenza anche a fare lo sgambetto alle sue tre antagoniste, e se il talento dei singolo, la coesione dei gruppi sul ghiaccio e sugli spalti, e non ultimo il fato lo vorranno, ai suoi supporters e all'Italia intera potrà dare una prova pregna di orgoglio e di forza, comunque vada!

Chissà che questo anomalo inverno, che prosegue sin qua senza neve e senza freddo, sia ricordato sull'Altopiano nel modo migliore...

...E non solo dal punto di vista meteorologico!

Se si confrontano il numero di abitanti delle località delle quattro pretendenti al titolo, ci si rende conto come la rappresentante italiana sia una sorta di Davide contro Golia, Asiago è la squadra di una piccola cittadina delle prealpi venete (6.500 abitanti circa) che dovrà vedersela, forte del titolo di Campione d'Italia, con i teams dello Yunost di Minsk (1.800.000 abitanti, capitale della Bielorussia); con il Donbass di Donetsk (intorno ai 1.500.000 abitanti, quarta città più grande dell'Ucraina); ed infine con i padroni di casa, i Dragoni di Rouen (circa 110.000 abitanti, capoluogo della Normandia)!

Simili confronti potevano essere retti solamente dalle due città da dove provenivano le squadre del Milano e del Bolzano, che non a caso in un recente passato sono state le uniche due ad accedere alla finalissima di Continental Cup; dopo di loro la "piccola" Asiago con la sua meravigliosa realtà, a tangibile testimonianza ed a coronamento di un lavoro societario e di compagine durato diversi anni, frutto di tenacia e di passione, che al quinto tentativo è andato a buon fine consentendo la partecipazione a Rouen 2012!

E ciononostante il numero di supporters Giallorossi presenti alla fine si aggirerà sulle 100-150 unità, che arriveranno con i più disparati mezzi e che animeranno le vie ed i pub di Rouen, antagonisti sugli spalti alla tifoseria locale, prevista in gran numero per sostenere i gialloneri nell'ennesimo assalto al vassoio; ed anche dalla lontana Ucraina i tifosi del temibile Donbass sono annunciati in volo con una novantina di persone, dei supporters dello Yunost invece ancora non ci sono indiscrezioni.

Con la trasferta di Rouen ritroveremo un paio di vecchie conoscenze del Campionato italiano che attualmente militano nella squadra francese, François-Pierre Guénette già in forza al Pontebba nella stagione 2008-2009, ma soprattutto il portiere Fabrice Lhenry, che molti ricorderanno per la sua militanza nei Milano Vipers, e ancor di più per essere stato uno dei protagonisti della vittoria Giallorossa a Milano, alla fine di gara-4 partita di finale del campionato 2000-2001, dove l'Asiago conquistò il suo primo scudetto col decisivo tiro di rigore siglato da Alex Galchenyuk, che depositò lo storico puck alle spalle del portiere meneghino!

Ricordiamo quindi con questa foto unica quel magico momento, a distanza di quasi undici anni da quel giorno meraviglioso, affinché possa servire da buon auspicio per l'esito della partita che l'Asiago giocherà all'esordio venerdì prossimo!

06-01-2012

TRASFERTA

Superfinal

Continental

Cup

@

ROUEN

(F)

 

...in partenza per Rouen!

Dopo il trionfo di Herning, la Curva Sud è pronta ed organizzata per la partenza verso la Francia, dove servirà un'altra prova maiuscola a fianco dei nostri Atleti al fine di spronarli verso quel difficile traguardo rappresentato dal Trono d'Europa!

Un sogno che i Giallorossi proveranno ad accarezzare, ben consci della forza e del blasone delle altre tre pretendenti, ma anche consapevoli di avere a portata di stecca un'occasione unica per provare ad entrare nella Storia con la "S" maiuscola, la possibilità di iscrivere il nome ASIAGO a caratteri d'oro sull'Albo della prestigiosa competizione europea!

Quindi, ennesimo in bocca al lupo agli Asiaghesi che partiranno alla volta di Rouen!

Di seguito alcuni links utili:

 

Programma della Superfinal dal sito IIHF: http://www.iihf.com/channels1112/cc/schedule.html

Siti ufficiali delle squadre avversarie dell'Asiago a Rouen:
Rouen Dragons (Campione di Francia - organizzatore Superfinal): http://www.rouenhockeyelite76.com/
Yunost Minsk (Campione di Bielorussia - detentore Continental Cup): http://www.junost.org/
Donbass Donetsk (Campione di Ucraina - vincitore gruppo "E"): http://hcdonbass.com/

 

Albo d'Oro:

1998 : HC Kosice (Slovacchia)

1999 : HC Ambri-Piotta (Svizzera)

2000 : HC Ambri-Piotta (Svizzera)

2001 : Zürich SC (Svizzera)

2002 : Zürich SC (Svizzera)

2003 : Jokerit Helsinki (Finlandia)

2004 : Slovan Bratislava (Slovacchia)

2005 : HKm Zvolen (Slovacchia)

2006 : Lada Togliatti (Russia)

2007 : Yunost Minsk (Bielorussia)

2008 : Ak Bars Kazan (Russia)

2009 : Martin (Slovacchia)

2010 : Salisburgo (Austria)

2011 : Yunost Minsk (Bielorussia)

 

La t-shirt della Curva Sud in ricordo della storica partecipazione alla Super Final di Rouen!

05-01-2012

QUARTI

DI FINALE

CONTINENTAL

CUP 2003

ROUEN (F)

 

 

FOTO

GALLERY

CONTINENTAL CUP 2003... LE FOTO!!

Nell'ormai lontano ottobre 2003 l'Asiago partecipa per la terza volta alla Continental Cup, andando in trasferta nel capoluogo della Normandia, Rouen, per provare ad aggiudicarsi il passaggio di turno dei quarti di finale con le altre tre contendenti: Rouen appunto, organizzatrice del torneo; l'altra squadra francese dei Ghotiques d'Amiens, e contro gli olandesi dell'Amsterdam.

Trasferta da definire quantomeno disastrosa per gli Stellati, una figuraccia che ha il suo specchio nell'impietosa classifica finale: Asiago ultimo con 0 (zero) punti, e con ben due scoppole rimediate prima contro i non irresistibili olandesi, che rifilano un inequivocabile 6-0 all'Asiago, poi contro Rouen nell'ultima partita, un 4-0 che seppellisce sotto una quantità considerevole di dischi la pessima trasferta europea!

I Cimbri Armati per contro, MAI hanno fatto mancare il supporto ai Giallorossi, sobbarcandosi con la solita immensa Fede e dedizione la lunga trasferta in automobile e, seppur in numero esiguo, ben si son fatti valere e notare sugli spalti... e fuori!

A distanza di otto anni si parte quindi per quella lontana destinazione che caso vuole, si ripeterà tra pochissimi giorni nel medesimo luogo, anche se questa volta le circostanze sono ben diverse: la Curva Sud sarà presente al patinoire dell'Ile Lacroix in numero notevolmente superiore, stimato sul centinaio di supporters, che coadiuveranno potentemente i nostri amati Atleti sul ghiaccio nell'ultimo sforzo teso al raggiungimento del Sogno Europeo!

Clicca QUI per accedere alla galleria fotografica Continental Cup 2003!!!

GIALLOROSSO IN ITALIA, GIALLOROSSO IN EUROPA!!!

...comunque vada, SARA' UN SUCCESSO!!!

 

notizie 2011